Un cosiddetto anello di tenuta per alberi tornito viene ricavato per tornitura da un tubo o da materiale pieno e lavorato sulla dimensione nominale dell’albero, in modo da poter ottimizzare l’attrito. I labbri di tenuta possono essere configurati sia nello stesso senso sia in senso opposto, consentendo anche la separazione di due fluidi (ad esempio
Nelle applicazioni con anelli di tenuta per alberi destinati alle pompe è spesso necessario convogliare all’esterno eventuali perdite di prodotto o di lubrificante, al fine di evitare contaminazioni incrociate. In alcuni casi è inoltre necessario alimentare, in modo continuo o discontinuo, un fluido di lavaggio (quench) oppure un fluido di pulizia, ad esempio per i
Il polietilene ad altissimo peso molecolare è il materiale alternativo al PTFE privo di PFAS. Per questo motivo, gli anelli di tenuta radiali in UHMW-PE possono essere realizzati per lo più in un unico pezzo, grazie alla resistenza di questo materiale (spesso sottovalutato). Vengono quindi prodotti con lavorazione ad asportazione di trucioli, il che richiede
Per consentire agli alloggiamenti di “respirare” in modo reversibile in caso di sbalzi di temperatura, abbiamo sviluppato una tecnologia in cui una parte della guarnizione radiale massiccia in PTFE è realizzata in forma porosa. In questo modo l’aria può entrare e uscire in modo controllato senza che vi sia presenza di liquido. Non servono quindi
Per l’impiego in un giunto rotante ad aria, abbiamo sviluppato una soluzione a pressione compensata, nella quale i labbri di tenuta vengono alleggeriti automaticamente e proporzionalmente alla pressione del sistema. In questo modo, sull’intero campo di pressione e velocità di rotazione viene mantenuta una pressione di contatto ottimale e minima, garantendo eccezionali valori di tenuta
Per garantire il corretto funzionamento del sistema di tenuta, la superficie di contatto è fondamentale. Per questo motivo, spesso i nostri clienti ci chiedono di fornire anche il manicotto di protezione dell’albero. Possiamo quindi realizzare superfici di contatto, ad esempio, con rivestimento DLC, carburo di tungsteno, ossido di cromo o anche con altri trattamenti superficiali







